Une baignade à Asnières di Georges Seurat

Une baignade à Asnières di Georges Seurat ritrae un angolo balneabile della Senna nella periferia industriale di Parigi, a fine Ottocento.

Georges Seurat, Bagnanti ad Asnières (Une baignade à Asnières), 1884, olio su tela, 201×301,5 cm. Londra, National Gallery

Descrizione

Nel dipinto di Georges Seurat sono rappresentati alcuni bagnanti sulla riva della Senna. Il tempo è soleggiato e pare essere una giornata estiva. Un ragazzo è seduto al centro del dipinto, di profilo, rivolto a destra. Il suo viso è quello di un adolescente con le guance paffute e il naso molto pronunciato. I suoi piedi sono immersi nell’acqua del fiume. Dietro e accanto a lui sono posti alcuni indumenti, una camicia bianca, un paio di stivaletti neri e un cappello di paglia. In basso, un bambino biondo gioca nell’acqua.

A destra, invece, un altro ragazzo è immerso nell’acqua fino al bacino. Anche lui è rivolto a destra e con le mani intorno alla bocca sembra incitare i canottieri. Sul capo indossa un cappello da pescatore rosso-arancio. In basso a sinistra, un uomo di età matura è sdraiato sull’erba. Guarda verso il fiume e sembra seguire la gara di canoe. Indossa una camicia bianca portata al di fuori. I pantaloni sono neri come la bombetta poggiata sul capo. Le scarpe marroni riprendono vagamente il colore del piccolo cane accucciato dietro la sua schiena.

I bagnanti della periferia industriale di Parigi

Una donna è seduta a sinistra, in alto con le braccia sopra le ginocchia piegate e osserva la scena. Infine, altri due bagnanti sono coricati sull’erba lontano. Sul fiume navigano alcune piccole imbarcazioni a vela e alcune canoe giungono da destra. Sulla barca a remi con la bandiera francese sono seduti alcuni borghesi. Una signora si ripara con un ombrellino bianco. La loro imbarcazione si dirige verso l’isola della Grande Jatte. Sullo sfondo, a destra, si nota una macchia di alberi, verso il centro vi sono delle fabbriche ed altri edifici. Inoltre, un ponte ferroviario attraversa il fiume. Un treno giunge da destra e il vapore si espande contro l’azzurro del cielo. Infine, a sinistra, vi sono altri alberi.

Interpretazioni e simbologia

Il luogo nel quale è ambientato il dipinto di Seurat è Asnières-sur-Seine, una località industriale dell’Île-de-France, a nord-ovest di Parigi. Le fabbriche che si intravedono sullo sfondo sono quelle di Clichy. Gli Impressionisti furono i primi a ritrarre gli angoli metropolitani e naturali che si affacciano sulla Senna. Infatti il fiume offre dalle sue rive numerose possibilità di studiare en plain-air i riflessi della natura sull’acqua. Inoltre la Senna traversa interamente Parigi e bagna molte zone della città nel corso dei suoi 776 km. Anche Seurat dipinse vedute del corso d’acqua e i bagnanti che si affollavano sulle sue rive. Uno dei capolavori dell’artista è Pomeriggio alla Grand Jatte che ritrae la vita domenicale nel parco cittadino che si affaccia sul fiume.

L’analisi dell’opera continua dopo questo avviso!

Esami 2020-2021

Comincia a pensare all’esame. Consulta la pagina: Tesi, tesine o mappe concettuali.

Inoltre nuovi materiali per aiutarti nel lavoro: La descrizione del ritratto, La descrizione del paesaggio

Suggerimenti e link utili per implementare una corretta didattica online o didattica a distanza, nel periodo di emergenza virus. Consulta la pagina: Didattica online.

I committenti, le collezioni e la storia espositiva

Seurat inviò Bagnanti ad Asnières (Une baignade à Asnières) alla giuria del Salon del 1884. I giurati, però, rifiutarono l’opera. L’artista decise, così, di presentare il dipinto presso il Salon des Artistes Indépendants alla Galleria Durand-Ruel di Parigi. I giudizi della critica furono contrastanti. Alcuni considerarono il dipinto di Seurat un’opera di grande interesse innovativo. Altri, invece, la definirono un completo fiasco se non un tentativo di plagio mal riuscito.

Nel corso degli anni i giudizi si fecero più positivi. Così, nel 1900 Félix Fénéon acquistò il dipinto. Lo aveva, infatti, già apprezzato in occasione della mostra del 1884. In seguito, nel 1924, attraverso la Courtauld Fund, Bagnanti ad Asnières passò alla Tate Gallery di Londra e, nel 1961, alla National Gallery di Londra.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

La storia dell’opera

Il dipinto fu realizzato da Georges Seurat all’età di 25 anni e fu la sua prima grande opera. L’artista progettò accuratamente il dipinto disegnando con la matita Conté dieci bozzetti preparatori. Inoltre, a partire dal 1882, dipinse alcune piccole versioni prima di ultimare l’opera definitiva. Seurat chiamò questi quattordici piccoli lavori croquetons. Il dipinto del 1884 non fu realizzato con la tecnica del puntinismo tecnico. In seguito, Seurat, intervenne per trasformare alcune zone in campiture luminose. Un esempio è il berretto arancio del ragazzo dipinto con puntini di complementari arancio e azzurro.

Un bozzetto del 1884 che ritrae il ragazzo seduto si trova alla National Gallery of Scotland di Edimburgo. Lo studio per il viso del ragazzo con le mani intorno alla bocca, del 1883, si intitola, L’eco e si trova museo al Louvre di Parigi La versione definita Studio finale, invece, del 1883, è esposta presso il The Art Institute di Chicago.

Consulta anche le opere di Georges Seurat intitolate: Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte, Lo Chahut.

Lo stile del dipinto Une baignade à Asnières di Georges Seurat

Georges Seurat sviluppò la tecnica definita Puntinismo, considerata una delle esperienze post-ipressioniste. In Francia condivise tali ricerche con Paul Signac. In Italia, invece, pochi anni dopo, nel 1891 esordì presso la Triennale di Milano il Divisionismo con Segantini, Morbelli, Previati, Pellizza da Volpedo, Longoni e altri artisti.

Le forme di bagnanti e alberi sono semplificate e si avvicinano a figure geometriche. I corpi, infatti, sono costruiti con curve regolari. Gli alberi, invece, con triangoli. I personaggi, quindi, appaiono isolati, non comunicano nemmeno spazialmente. Rappresentano, piuttosto, una sintesi formale semplificata e razionale organizzata nello spazio come una natura morta. Seurat nel disegnare le figure dei bagnati si ispirò, probabilmente, ai dipinti di Piero della Francesca e alla figure egizie, rappresentate di profilo.

La tecnica

Il dipinto di Seurat, è un olio su tela. L’artista stese il colore utilizzando piccole pennellate di colore puro accostate. Tale tecnica sarà sviluppata in seguito nel Puntinismo. Infatti, le superfici presentano già la separazione dei colori che esprime il massimo della brillantezza dei toni una volta ricomposti nella retina dell’osservatore. Seurat realizzò molti studi preparatori, con modelli dal vero, per dipingere la versione definitiva di Une baignade à Asnières.

Il colore e l’illuminazione

L’opera di Georges Seurat presenta toni freddi a destra dove prevale il blu della Senna. Il verde dei prati e degli alberi è piuttosto saturo. Le note di colore caldo sono rappresentate dai costumi, dal copricapo e dai capelli dei bagnanti. Invece gli incarnati, e gli abiti sono molto chiari.

I contrasti più importanti sono quelli di luminosità tra gli abiti scuri in primo piano e il prato. Inoltre i soggetti sono molto evidenti perché ritagliati grazie ai colori netti.

La luce esterna è soffusa, astratta e crea i solidi volumi delle figure umane e del paesaggio.

Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte.

Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte.

Lo spazio

Une baignade à Asnières di Seurat è una scena ambientata nel paesaggio industriale in riva alla Senna. Lo spazio è ricostruito grazie ai principali indicatori spaziali quali la dimensione delle figure che si riduce in profondità e la loro sovrapposizione. Inoltre, sul fondo le figure del paesaggio sono meno volumetriche, più chiare e meno contrastate. Il punto di vista è basso e corrisponde ad un osservatore seduto sul prato.

La composizione e l’inquadratura

Il dipinto del giovane Seurat è rettangolare con sviluppo orizzontale. Tale inquadratura fotografica permette di rappresentare le figure ambientate nel paesaggio. Inoltre, ogni personaggio ha un’ampia cornice di sfondo che lo isola dagli altri. Il cielo occupa circa un terzo dell’altezza mentre il paesaggio è descritto nel rimanente spazio. La struttura compositiva si sviluppa sulle diagonali che salgono da destra e da sinistra. Infine gli edifici delle fabbriche, sullo sfondo, creano un motivo ritmico verticale.

Consulta la pagina dedicata al dipinto di Georges Seurat, Une baignade à Asnières, sul sito della National Gallery di Londra.

ADP plus

Visto dal vero. Hai visto dal vero l’opera analizzata? Suggerimenti? Commenta sul gruppo Facebook:

ADO+ Segnala un’opera

Una risposta a “Une baignade à Asnières di Georges Seurat”

I commenti sono chiusi.